linfodrenaggio

Macchina per massaggio linfodrenante: utilizzi, benefici, modelli e prezzi

Il linfodrenaggio o drenaggio linfatico, è un'insieme di tecniche di massaggio manuale che consentono di migliorare la circolazione linfatica. Oggi il lifodrenaggio per ragioni estetiche può essere effettuato anche in ambito domestico meccanicamente con appositi apparecchi per il massaggio linfodrenante. Vediamoli insieme.

linfodrenaggio

Introduzione: il linfodrenaggio

Un lifodrenaggio per ragioni estetiche oggi può essere fatto, anche in ambito domestico, anche mediante appositi dispositivi o macchine per massaggi linfodrenanti.

In commercio di massaggiatori meccanici di questo tipo, cene sono di diversi tipi più o meno sofisticati, in grado comunque d’integrare un drenaggio linfatico manuale.

Perciò la scelta non è sempre facile.

In tutti i principali centri di estetica i linfodrenaggi vengono solitamente fatti daestetisti specializzati esclusivamente su questo tipo di trattamenti.

Il motivo per il quale la tecnica del drenaggio linfatico viene molto usata dai massaggiatori di professione è molto semplice: si tratta di un mix di manovre di massaggio, che contribuisce al riassorbimento della linfa accumulata in un’area edematosa, e che migliora il flusso linfatico.

Questi due effetti benefici, a loro volta portano altri benefici nel nostro organismo: non molti sanno a questo proposito che il linfodrenaggio manuale viene utilizzato per risolvere alcuni problemi specifici anche a scopo terapeutico.

In questo articolo ci focalizzeremo sul massaggio linfodrenante meccanico, ovvero su quello che viene fatto con l’ausilio di particolari dispositivi, detti massaggiatori linfodrenati, che possono essere utilizzati anche in ambito domestico.

Va da sé che non possono essere considerati alternative ai massaggi manuali. Pur tuttavia possono essere complementari (in ambito domestico) ai massaggi linfodrenanti eseguiti nei centri estetici.

Se hai pazienza, illustreremo brevemente che cos’è il sistema linfatico, quali sono i benefici dei massaggii e dei massaggiatori linfatici.

Infine, presenteremo alcuni massaggiatori linfatici per uso domestico che potrai utilizzare (in relazione alle tue esigenze ed alla tua condizione ) in modo complementare, od in sostituzione dei massaggi presso i centri estetici.

Le tipologie di apparecchi per fare i massaggi linfodrenanti

Oggi gli apparecchi massaggiatori linfodrenanti sono sostanzialmente di quattro tipi.

i massaggiatori linfodrenanti meccanici

Questi strumenti lavorano creando una spinta alternata che aumenta la pressione sulla parte del corpo interessata, incrementando la stimolazione della linfa verso le stazioni linfatiche.

Attraverso il linfodrenaggio meccanico si agisce in modo particolare sulla componente liquida dell’edema, mentre le componenti proteiche ne vengono influenzate in modo indiretto.

apparecchiature linfodrenanti ad ultrasuoni

Questi apparecchi sfruttano una sequenza di piccole vibrazioni  (più di un milione al minuto) che provocano una lisi cellulare (demolizione e dissoluzione della cellula, ed una diminuzione degli adipociti  (le cellule del tessuto adiposo).

Si tratta di una tecnologia utilizzata all’interno di centri di benessere SPA (da “salus per aquam” secondo alcuni, secondo altri dalla città belga di SPA) e dei saloni di bellezza, ora alla portata di tutti.

massaggiatori linfodrenanti che utilizzano la radiofrequenza (RF)

L’energia a radiofrequenza è stata ampiamente utilizzata per molti decenni negli apparecchi per i trattamenti estetici medici.

Questi trattamenti cutanei con radiofrequenze  (RF) sviluppano calore ed un aumento delle fibre di collagene, il che compatta il derma uniformando la cosiddetta buccia d’arancia.

I massaggiatori linfodrenanti che utilizzano la tecnologia “Home Tightening” (HT)

Questa tecnologia agisce combinando tre tipi di energia:

  • le radiazioni infrarosse (IR), che per arrivare ad una migliore consistenza della pelle colpiscono lo strato superiore della pelle,
  • la luce rossa (LED) – che raggiunge il derma per ringiovanirlo e schiarirlo;
  • l’energia radio bi-polare focalizzata (Bi -Polar RF) – che penetra in profondità nel grasso subdermico per il restringere i tessuti profondi e ridurre le rughe.

I massaggiatori linfodrenanti raccomandati dalla nostra redazione

Nel caso fossi alla ricerca di un massaggiatore linfodrenanti da poter comodamente utilizzare a casa tua, uno dei seguenti modelli che abbiamo selezionato e che ci paiono particolarmente interessanti, potrebbe essere di tuo interesse.

Silk’n Silhouette

Silk’n Silhouette è un massaggiatore, innovativo nel suo genere, che ha vinto il prestigioso riconoscimento “Victoire de la Beauté 2014-2015“.

Funziona con la tecnologia HT.

Silk’n Silhouette può operare in tre modi diversi che sono distinguibili per il diverso numero di luci che si accendono sull’apparecchio.

Silk’n Silhouette opera in combinazione con un gel (fornito insieme all’apparecchio, ma acquistabile anche separatamente).

Il suo utilizzo è semplicissimo: basta far scivolare il dispositivo sulla pelle eseguendo movimenti leggeri e lineari sulle zone da trattare.

Il leggero calore prodotto dal dispositivo rende, tra le altre cose, il trattamento anche piacevole e rilassante.

Il dispositivo Silk’n Silhouette (che puoi acquistare qui) viene spedito in 24 ore in tutta Italia, ed  ha una garanzia di 2 anni.

Cellusmooth™ Massaggiatore Anti Cellulite


Cellusmooth ™ permette di effettuare un efficace massaggio ad ultrasuoni, i quali provocano delle vibrazioni all’interno delle cellule, facendo aumentare la temperatura della cute.

In tal modo contribuisce a sciogliere la cellulite e ad eliminare il fastidioso effetto “buccia d’arancia”.

Questo processo facilita anche l’eliminazione delle tossine e stimola il metabolismo.

Il prodotto può essere acquistato online su WeightWorld.

Il dispositivo Cellusmooth™ Massaggiatore Anti Cellulite (che puoi acquistare qui) viene spedito in 24 ore in tutta Italia.

Il sistema circolatorio linfatico ed il linfodrenaggio

Il liquido interstiziale. Il liquido interstiziale non è altro che una soluzione acquosa presente fra le cellule dei tessuti. Questo liquido ha la il compito di agire da intermediario tra queste cellule ed i vasi sanguigni.

Il liquido interstiziale in eccesso viene drenato dal sistema linfatico.

Il sistema circolatorio linfatico (o sistema linfatico). Il sistema circolatorio linfatico (o sistema linfatico) è un sistema di drenaggio che trasporta appunto – ad un solo verso – fluidi, proteine, liquidi e lipidi, dall’interstizio fino al sistema circolatorio vascolare.

E’ formato dai vasi linfatici nei quali scorre la linfa e dai linfonodi.

Il compito del sistema circolatorio linfatico infatti non è tanto quello di «ancorare» le cellule (a tal fine entra in gioco la matrice extracellulare), quanto piuttosto di consentire lo scambio tra le cellule stesse di elettroliti, di ormoni, di sostanze nutritive e di sostanze di scarto.

I linfonodi. I linfonodi sono organi ghiandolari dislocati lungo i vasi linfatici che hanno il compito di filtrare la linfa e di trattenere e di distruggere le particelle estranee, compresi i virus ed i batteri.

Giocano quindi un ruolo fondamentale come parte del nostro sistema immunitario.

La linfa. Una volta entrato nei capillari linfatici, il liquido interstiziale prende il nome di linfa, e viene portato ai linfonodi per essere depurato da eventuali batteri.

A differenza del sistema circolatorio cardiaco, la linfa presente nei vasi linfatici non circola grazie ad una “pompa” come il cuore; e gli stessi vasi linfatici non hanno una componente muscolare che favorisca la circolazione della linfa.

I principali meccanismi di propulsione della linfa derivano quindi,

  • dalla compressione, dall’esterno, dei vasi linfatici ad opera della muscolatura o delle pulsazioni arteriose delle arterie vicine;
  • dall’attività contrattile presente in alcuni vasi linfatici;
  • dalle variazioni della pressione interstiziale;
  • dai movimenti respiratori;
  • da un massaggio esterno, il linfodrenaggio.

Il drenaggio linfatico. Dato che il corretto flusso della linfa deve avvenire nel modo più naturale possibile, le pressioni massaggianti sulla cute devono essere leggere e ripetute.

  • I movimenti di linfodrenaggio vanno quindi fatti lentamente, ed in modo dolce.
  • I movimenti devono seguire il flusso linfatico, e la frizione esercitata sulla cute non dovrebbe causare dei dolori.
  • Dopo la seduta, la pelle non dovrebbe arrossarsi.

Come già accennato, il linfodrenaggio può essere effettuato nei centri specializzati manualmente, ma anche attraverso l’impiego di determinati apparecchi elettromedicali.

Nei centri specializzati si fa sia il linfodrenaggio terapeutico, sia il linfodrenaggio estetico, mentre con un apparecchio “domiciliare” lo si effettua solo a fini estetici.

Gli effetti benefici dell’utilizzo del massaggiatore linfodrenante

Il massaggiatore linfodrenante viene utilizzato a casa propria soprattutto per il trattamento anticellulitico delle gambe che hanno questo inestetismo.

Ma vediamo più in dettaglio quali sono gli altri effetti benefici che può produrre il massaggio linfodrenante:

  • aiuta a ridurre i cuscinetti di grasso;
  • stimola il metabolismo;
  • aiuta a riattivare la circolazione linfatica e quindi  giova allo smaltimento delle tossine dell’organismo;
  • aiuta a tonificare la pelle ed eliminare l’effetto «buccia d’arancia»;
  • in relazione a quei massaggi che possono essere fatti anche da casa propria, evita di dover far ricorso sempre/esclusivamente a dei centri estetici specializzati;
  • giova alle cicatrici: attivando i linfociti coinvolti nella ricostruzione del tessuto, il linfodrenaggio rende meno evidenti i segni delle cicatrici;
  • contrasta l’acne: l’effetto depurativo e drenante diminuisce gradualmente le infiammazioni ed accelera il processo di guarigione;
  • risolvere i problemi di edema o gonfiori legati ad un’accumulo di liquido nei tessuti;
  • lenisce lo stress a carico del sistema nervoso, ed ha una funzione analgesica.

Le controindicazioni al massaggio linfodrenante

Il massaggio linfodrenante è sconsigliato nei casi di:

  • un’insufficienza cardiaca,
  • malfunzionamenti renali o epatici,
  • una trombosi venosa profonda,
  • un edema cardiaco,
  • infezioni cutanee,
  • tumori maligni,
  • infiammazioni acute,
  • disturbi tiroidei,
  • asma bronchiale,
  • una pressione bassa o un’ipertensione arteriosa,
  • gravidanza.

Una curiosità: la pressoterapia è una sorta di linfodrenaggio, ma viene eseguita tramite degli appositi gambali riempiti d’aria.

BFC
Sono un appassionato lettore e ricercatore e credo nell’immensa potenzialità che la rete offre di condividere informazioni e conoscenze che possano direttamente o indirettamente migliorare il benessere dell’uomo.
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