Bellezza e fitness

Dimagrire senza diete con 5 buone abitudini

Se intendi -come sempre - continuare a provare una nuova dieta ad ogni cambio di stagione e basta, non continuare la lettura.
Altrimenti prenditi qualche minuto di tempo e sono sicura che non te ne pentirai.
perdere peso senza dieta 2

Le buone abitudini per dimagrire

Se hai la tendenza a mettere su qualche chilo di troppo e se – per un motivo o per l’altro – non riesci a seguire una dieta spartana, ho buon notizie per te: si può anche dimagrire senza diete, seguendo semplicemente alcune buone abitudini.

Ma facciamo un passo indietro. Quante volte ti è capitato di metterti a dieta, e di non riuscire a buttar giù quei chili di troppo, malgrado i tanti sacrifici fatti a tavola.

Eh, sì, sicuramente solo il mangiare di meno non ti aiuta molto, perché oltre alla dieta serve anche qualcosa d’altro: qualche cosa che potrebbe però esser sufficiente a farti perdere peso anche senza modificare in modo radicale le tua abituale alimentazione.

Il segreto del dimagrire senza seguire diete particolari, sta anche nel cambiamento delle proprie abitudini di vita.

La cosa non certo è facile da farsi: chi dice il contrario? Però, cambiarle costituisce un modo efficace per ritrovare il peso forma e per poi tenerlo indefinitamente.

Buone abitudini ed il principio di Pareto

Come ti dicevo, la vera sfida per dimagrire senza dieta sta nel cambiare le proprie abitudini in particolare nel sostituire con altre poche abitudini estremamente poco salutari.

A tale scopo puoi procedere tenendo conto di quello che viene chiamato il principio di Pareto.

Il principio di Pareto è un principio causa-effetto di natura statistica, secondo cui il 20% delle cause provoca circa l’80% dei risultati.

Ma questo cosa c’entra questo col dimagrire? C’entra in quanto secondo il principio di Pareto, basta cambiare circa il 20% delle proprie abitudini di vita per ottenere l’80% dei risultati desiderati.

Dato che, anche se é per arrivare ad un qualche risultato a nessuno di noi piace cambiare radicalmente le abitudini che si sono formate negli anni, questo principio assume un particolare rilievo quando si tratta di pianificare questi cambiamenti. Vediamo come.

Bastano poche importanti

Basta semplicemente seguirlo questo importante principio: basta migliorare poche importanti abitudini trascurando le restanti.

Sacrificandosi su qualcuno degli «sfizi» che fanno la differenza in termini di risultati finali, e lasciandosi anche andare di tanto in tanto a qualche «sgarro» di quelli che non influenzano troppo il percorso per dimagrire.

il fattore psicologico

Prima di descrivere singolarmente le azioni e le attività da modificare o da introdurre nella vita quotidiana per dimagrire senza dieta, voglio parlare dello spirito con cui affrontare questo percorso, ovvero del come dev’essere vissuto e contestualizzato il cambiamento da intraprendere.

Infatti, puoi cambiare tue abitudini solo nel tempo, e solo se rimani motivata abbracciando completamente l’idea del cambiamento, come qualche cosa di positivo e di necessario.

Secondo molti autorevoli pareri, il fatto di aumentare la consapevolezza di ciò che accade nel nostro corpo e nell’ambiente che ci circonda, è un elemento importante anche per vivere meglio e per restare in  buona salute.

Nel caso che tu voglia dimagrire, questo cambiamento dev’essere orientato,

  • verso il tuo corpo,
  • verso il cibo che mangi, verso l’ambiente dove pranzi o ceni
  • e, ovviamente, verso la tua salute in generale.

il “rispetto” della fame

E ‘anche importante che rispetti la tua fame, il che significa che dovresti mangiare quando il tuo corpo lo richiede.

Quindi eviti di arrivare a «morir di fame», ma anche di abbuffarti, oppure di mangiare per soddisfare altri bisogni, come la noia o la solitudine, ecc.

segui i tuoi desideri

Ed è altrettanto importante che tu segua i tuoi desideri: quindi, che rispetti i principi di una salutare ed equilibrata dieta:

  • non privarti dei sapori che più ti piacciono,
  • senza sostituire il cibo «vero» con delle barrette energetiche, ecc.
  • non privati di una piccola porzione di patatine fritte o di un gelato di tanto in tanto.

Infatti, cercare di dimagrire imponendosi dei «divieti assoluti», non fa altro che aumentare le probabilità di non raggiungere il proprio obiettivo, e rende la nostra esistenza un vero e proprio incubo.

Cinque salutari abitudini di vita.

Per aiutarti a perdere peso in modo duraturo senza una particolare dieta, ti propongo cinque cambiamenti da apportare al tuo stile di vita.

1) trova il tempo per cucinare dei pasti salutari

Rispetto al mangiare al ristorante, il fatto di trovare il tempo e la tranquillità mentale per cucinare dei pasti a casa propria, porta degli innumerevoli vantaggi alla salute ed al dimagrimento.

  • Per prima cosa, gli ingredienti che scegli  (di norma) sono/dovrebbero essere più salutari.
  • Le pietanze preparate in casa, generalmente contengono meno sale, meno zuccheri, meno grassi e, quindi, meno calorie.

In molti casi, mangiando a casa propria si evita anche di mangiare troppi cibi raffinati, il che aiuta a migliorare la funzione intestinale, l’assorbimento di nutrienti da parte del tuo organismo, ecc.: tutte cose che indirettamente contribuiscono a farci dimagrire.

Cucinare è inoltre un’attività che richiede impegno fisico (dal fare la spesa a quello di preparare le pietanze) e quindi ci fa bruciare delle calorie.

Molte persone trovano il cucinare anche rilassante, è ciò predispone la mente ad uno stato di tranquillità e di pace anche nel momento in cui ci si siede a tavola.

Se nel corso della giornata hai fame, non resistere allo stimolo da mangiare. Assecondalo e possibilmente anticipalo: puoi prepararti dei sani stuzzichini o della frutta secca da mangiare, nella mattinata o a merenda, anche quando sei in ufficio.

2) mangia piano ed assapora  i cibi che mangi

Quando ti siedi a tavola per pranzare o (almeno) per cenare, imposta un timer che ti avvisi quando sono passati 30 minuti.

Cerca quindi di consumare nell’arco di questi trenta minuti il cibo che hai preparato.

  • Infatti, trenta minuti è circa il tempo che ci mette quel segnale che parte dall’intestino per arrivare al cervello e segnalargli il senso di sazietà.

A mangiare più velocemente non solo rischi di masticare male il cibo, di sovraccaricare lo stomaco, di non bere abbastanza acqua, ma rischi anche di mangiare più del necessario.

Trenta minuti possono sembrare tanti, ma ti assicuro che è tutto tempo speso benissimo.

In precedenza, in questo stesso articolo, abbiamo parlato di consapevolezza: approfitta del maggiore tempo che ti riservi per i pasti nel concentrarti sul cibo che mangi,

  • sui diversi sapori che hanno i singoli bocconi di cibo che metti in bocca,
  • sulla sensazione che ti da il masticare e l’ingerire il cibo;
  • riscopri il piacere di appoggiare le forchette al tavolo tra una porzione e l’altra, ecc.

3) uniforma l’apporto energetico dei pasti consumati, a cominciare dalla prima colazione

La maggior parte di noi tende a mangiare poco o niente a colazione, tende a fare un pranzo di medie dimensioni, tende a fare una cena abbondante e ricca.

Sarebbe meglio distribuire l’assunzione di calorie durante la giornata in modo più equilibrato. Possibilmente quindi più frequentemente (lavoro ed altri impegni permettendo).

Il mangiare spesso, non solo evita di farci arrivare affamati al pasto successivo e di rischiare poi di mangiare troppo, ma ci consente anche di tenere il metabolismo attivo durante tutta la giornata, il che contribuisce a bruciare il grassi.

4) dormi tanto e dormi bene

Sono molti gli studi che hanno associato la carenza di sonno ad un maggiore rischio di sviluppare obesità e sovrappeso.

Secondo un recente studio, gli individui che dormono meno di sei ore a notte tendono ad avere delle abitudini alimentari disordinate e poco salutari: tendono a prediligere snacks, alimenti zuccherati, cibi grassi, junk food, ecc.

Se consideriamo che, oscilla tra le sette e le otto ore a notte la quantità di sonno raccomandata per un adulto sano, ci rendiamo subito conto di quanto spesso noi tutti ci troviamo con una carenza di sonno: con tutte le conseguenze che si porta dietro, anche in termini di cibo che mangiamo con il conseguente rischio di sovrappeso nel medio-lungo termine.

Se hai delle difficoltà ad addormentarti, cura l’igiene del tuo sonno, eventualmente cambiando il tuo materasso.

Se del caso, assumi anche un integratore di melatonina, ma evita assolutamente (a meno che non te lo raccomandi il tuo medico) di far ricorso a dei sonniferi.

5) pesati spesso

Se non ne hai giù una, acquista una bilancia digitale ed incomincia a pesarti regolarmente segnando ogni volta il peso rilevato.

Anche se le moderne bilance sono (spesso) dotate di vari sistemi più o meno comodi per tener traccia delle pesate, ti consiglio un sistema che (a mio giudizio) é più efficace per imparare a tenere sotto controllo il tuo peso: un calendario da muro appeso davanti alla tua bilancia ed un matita che utilizzerai ogni mattina per trascrivere sul calendario quello che ti sta dicendo la bilancia.

Questa è un’attività che richiede sono pochi secondi al giorno, ma che ha un altissimo impatto sulla consapevolezza che hai del tuo corpo, e sui chili di troppo che vuoi smaltire.

Inoltre, diversi studi hanno dimostrato che le persone che si pesano spesso, hanno maggiori probabilità di perdere peso anche senza seguire una dieta particolare!

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Aida Teresa collabora da anni esclusivamente con un ristretto e selezionato numero di pubblicazioni online. Questo le ha consentito di specializzarsi nella redazione di notizie e articoli sui temi della medicina, dello sport e della bellezza.
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