Arricciacapelli: le tipologie, come usarli

Ci sono diversi tipi di arricciacapelli, diversi quanto a forme, a materiali, a funzionamento.
Se li utilizziamo correttamente possono darci buoni risultati.

L’esigenza di un arricciacapelli

Chi ha dei capelli molto lisci, certamente qualche volta avrà avuto il desiderio di provare la sensazione di avere una chioma meno piatta, con onde e boccoli da far ondeggiare al vento.

Andare spesso dal parrucchiere per ottenere questo effetto può tuttavia essere molto complicato, oltre che oneroso.

 

Arricciacapelli

Per questa ragione sono stati “inventati” gli arricciacapelli, dei piccoli elettrodomestici da poter essere usati anche in ambito casalingo al fine di poter dare alle chiome la piega preferita, di trasformare i capelli lisci in ondulati o ricci, in relazione al come li si usa ed alle loro caratteristiche.

Le tipologie di arricciacapelli: classici ed a vapore

Gli arricciacapelli sono dei piccoli elettrodomestici che hanno quella funzione che il loro nome esattamente descrive, ossia quella di arricciare i capelli: li si possono suddividere in due maxi categorie: in classici, a vapore.

arricciacapelli classici

Quelli classici si basano sul sistema di il riscaldamento più diffuso,

  • della barra a temperature molto elevate,
  • la quale trasmette il calore ai capelli per dar loro la piega desiderata.

arricciacapelli a vapore

Quelli a vapore sfruttano invece una tecnologia che si trova solo negli arricciacapelli automatici.

  • Si tratta di una tecnologia relativamente nuova, che si basa su di una “mini-caldaia” posta all’interno della struttura dell’arricciacapelli.
  • Grazie a dei fori appositamente studiati, il vapore erogato dalla “mini-caldaia” viene convogliato verso i capelli per una loro messa in piega, un po’ come fa il ferro da stiro sui capi sgualciti.

Questi arricciacapelli hanno il vantaggio d’idratare e di ammorbidire i capelli più intensamente e più efficacemente di quelli a calore.

Per i loro costi non proprio popolari, non sono ancora molto diffusi.

A seconda dei vari tipi e dei vari modelli, gli arricciacapelli possono essere utilizzati indifferentemente sui capelli bagnati e su quelli asciutti – oppure solamente sui capelli asciutti.

Per non seccare il capello i modelli più evoluti si avvalgono anche della tecnologia a ioni.

Spazzole elettriche arricciacapelli.

Sempre su questo argomento, va detto che anche alcune spazzole elettriche, dette anche spazzole modellanti, hanno anche la funzione arricciacapelli.

Si tratta di spazzole che emettono un flusso di aria calda che passa attraverso una testa cilindrica con cui è possibile dare ai capelli la piega desiderata.

I più diffusi arricciacapelli / spazzole termiche, li si utilizzano solo sui capelli già asciutti per dare loro la piega e lo styling finale.

Come va usato un arricciacapelli

Quale che sia il modello di arricciacapelli che si intende acquistare, il loro utilizzo è relativamente semplice:

  • si avvolge il capello perfettamente asciutto, intorno alla superficie riscaldata per il tempo necessario a dare la piega desiderata,
  • e, ciocca per ciocca si prosegue fino a completare l’intera chioma.

Una piega così ottenuta può durare diversi giorni, a condizione di seguire alcune semplici regole utili a migliorare le sue prestazioni ed a minimizzare i suoi possibili danni,  Ad esempio,

  • la piega riesce meglio sui capelli lavati il giorno prima rispetto allo shampoo appena fatto,
  • la piega tiene più a lungo se prima viene applicata una mousse per lo styling e un definitore di ricci sulle lunghezze, che hanno anche la funzione protettiva del capello.

Molte donne sono restie all’utilizzo dell’arricciacapelli perché ritengono che possa fare danni alla loro chioma.

Indubbiamente le alte temperature ed un suo uso costante e prolungato, possono danneggiare la struttura del capello.

Ma se si ha l’accortezza di arrotolare la ciocca rapidamente e di liberarla dopo pochi istanti, il calore si diffonderà uniformemente senza provocare traumi eccessivi.

A questo proposito, un utile consiglio per chi ha i capelli molto lunghi:

  • è opportuno lavorare solo su una loro metà della lunghezza, alla volta,
  • per far si che una parte della ciocca non resti troppo a lungo a contatto con il ferro arroventato.

Gli arricciacapelli tradizionali

In commercio esistono molti modelli di arricciacapelli, ed a volte può risultare difficile sapere come utilizzarli, e quindi anche scegliere quello più adatto.

Infatti, oltre che per il loro tipo di funzionamento, gli arricciacapelli possono differenziarsi anche in base alla forma: si tratta di un elemento da valutare con estrema attenzione prima dell’acquisto.

a forma cilindrica

Quello cilindrico è l’arricciacapelli “tradizionale”, da sempre il modello più conosciuto, il più diffuso ed il più richiesto.

La sua struttura prevede un impugnatura ed un ferro dalla forma a cilindro.

Il ferro, la parte che diventa calda, ha un diametro variabile da scegliere in base alle esigenze specifiche:

  • da 13 a 19 mm: questa misura è ideale per ottenere il riccio “classico”, ovvero quello stretto in stile “permanente”.
    • E’ adatto a tutte le lunghezze di capelli; è consigliato a chi ha i capelli corti
  • da 20 a 25 mm: questo diametro è adatto sia a chi ha i capelli lunghi, che a chi li ha di una lunghezza media.
    • E’ indicato per realizzare un boccolo morbido e naturale.
  • da 30 mm in su: é sconsigliato a chi ha i capelli corti.
    • Questo tipo di arricciacapelli dà vita ad onde morbide e larghe sulle lunghezze oltre le spalle, ed è perfetto per dare un movimento sinuoso alla chioma.

a forma conica

L’arricciacapelli conico ha un ferro dalla forma a cono. E’ perfetto per chi vuole ottenere dei ricci stretti con forma a spirale.

Gli arricciacapelli più innovativi

I modelli più recenti e più “evoluti” sono i seguenti.

i multistyler

I multistyler si caratterizzano per avere una struttura su cui è possibile montare diversi accessori, dal ferro cilindrico o conico.

Consentono di realizzare varie tipologie di acconciature con un solo strumento.

le piastre arricciacapelli di nuova generazione

Le piastre arricciacapelli di nuova generazione hanno, al posto delle piastre lisce, due o più cilindri riscaldati che servono a creare delle belle onde tra i capelli.

Come per l’arricciacapelli cilindrico, esistono diversi diametri anche per queste piastre.

l’arricciacapelli automatico

Quello automatico, è l’ultimo tipo di arricciacapelli che si può trovare in commercio.

Si distingue decisamente dai precedenti.

Innanzi tutto perché  “risucchia” la ciocca al suo interno, e quindi non dovete avvolgerla voi sul ferro.

Poi consente di creare vari tipi di boccolo in base al tempo di permanenza della stessa all’interno della “scatola” riscaldata.

Le cose da valutare nella scelta di un arricciacapelli

Prima di acquistare uno di questi prodotti,  vi consigliamo di leggere le informazioni  seguenti che possono esservi d’aiuto nella ricerca del modello ideale.

materiali

La prima cosa da valutare è senza dubbio il materiale con cui é fatto il ferro arricciacapelli, o meglio, la sua parte esterna.

La ceramica  –  è il materiale più diffuso ed utilizzato.

  • Ha la proprietà di distribuire uniformemente il calore sulla ciocca.
  • Ciò permette di evitare ai capelli lo stress termico causato dalle elevate temperature, e rende l’asciugacapelli più scorrevole sui capelli.

Il titanio – é resistente ed ipoallergenico.

  • Si caratterizza per la sua leggerezza rispetto agli altri materiali utilizzati.
  • Può venire combinato con la ceramica per ottenere un rivestimento ancor più delicato.

La tormalina – é dotata di un effetto ionizzante.

  • Anche la tormalina spesso viene usata in combinazione con la ceramica, rendendola ancora più scorrevole sulle lunghezze.
  • La ionizzazione permette inoltre di mantenere idratato il capello, minimizzando i danni da calore.

impostazione della temperatura di utilizzo

In tema di calore, è sempre consigliabile acquistare quei modelli di arricciacapelli che consentono d’impostare la temperatura di lavoro anche in base alle caratteristiche fisiche dei propri capelli.

Ad esempio, chi ha i capelli particolarmente indomabili o molto molto lisci, dovrà settare una temperatura elevata, a differenza di chi ha già un capello predisposto all’effetto mosso.

Gli arricciacapelli più completi, permettono di settare le temperature in un range molto ampio, dai 120° ai 230°: per una migliore versatilità.

Anche i modelli basic, cioè quelli senza settaggio, danno comunque dei buoni risultati in termini di piega, ma è bene utilizzarli con moderazione.

funzioni aggiuntive

Un altro elemento discriminante, per quanto non fondamentale dal punto di vista dell’operatività, è costituito dalle varie funzioni che i modelli attualmente in commercio possono avere, e che li possono rendere più o meno versatili. Vediamo le principali:

  • Autospegnimento – solitamente: dopo un intervallo variabile tra i 30 e i 60 minuti di inutilizzo.
  • Blocco della temperatura – si tratta di un pulsante che, durante l’uso, blocca i comandi una volta che sono stati settati, impedendoci di andare accidentalmente a modificare la situazione ottimale impostata.
  • Riscaldamento veloce.
  • Selezione della durata. –  questa é una funzione presente solo negli arricciacapelli automatici: consiste nella possibilità di stabilire a priori la durata della permanenza della ciocca all’interno della camera riscaldante.

praticità

Prima di procedere all’acquisto dell’arricciacapelli, valutate anche il fattore praticità.

Alcuni modelli sono dotati di piccoli accessori che rendono il loro utilizzo più semplice e agevole. Alcuni di questi sono,

  • un display luminoso per monitorare la temperatura;
  • la staffa di supporto che consente al ferro di stare in piedi da solo tra l’applicazione tra una ciocca e l’altra;
  • le punte isolate termicamente, per maneggiare meglio lo strumento senza scottarsi.

Una rassegna di modelli interessanti

Sicuramente potrà interessarvi esaminare alcuni modelli che, complessivamente valutati, ci paiono particolarmente interessanti.

** Curl Secret della BaByliss

BaByliss

BaByliss Curl Secret è un arricciacapelli automatico pensato per tutte le donne che vogliono essere eleganti e glam in poco tempo.

Grazie ad un meccanismo automatico – AutoCurl  – realizza ricci perfetti o onde morbide.

La sua tecnologia Ionic neutralizza l’elettricità statica e l’effetto crespo, per uno styling definito che dura nel tempo.

Semplice e versatile per uno stile sofisticato: basta selezionare temperatura e tempo di posa in base all’effetto finale, chiudere le pinze con una leggera pressione per far “risucchiare” la ciocca per il tempo stabilito e lasciar freddare i boccoli all’aria.

Funziona con alimentazione a 230V.

** Arricciacapelli 5 in 1 di Elehot

Elehot

Il ferro arricciacapelli 5 in 1 di Elehot è un piccolo salone di bellezza per capelli; cinque ferri di diametro diverso sono realizzati in ceramica e tormalina, per donare lucentezza e morbidezza ai capelli.

Attraverso uno schermo LC, è possibile cambiare l’unità da gradi centigradi a fahrenheit, ed anche impostare, modificare e controllare la temperatura in modo molto intuitivo.

Sono 31 le diverse temperature che è possibile settare aumentando o diminuendo di 5 gradi per volta: dal riscaldamento veloce fino ai 230°.

Infine, nel caso in cui ci si dimenticasse l’arricciacapelli acceso, dopo l’uso si spegnerà automaticamente entro 60 minuti.

** Arricciacapelli Pro Spiral Curl di Remington

arricciacapelli Pro Spiral Curl di Remington

Il ferro arricciacapelli Pro Spiral Curl di Remington è un modello basic che quanto a sicurezza e qualità non scende a compromessi.

Grazie al suo rivestimento antistatico in ceramica e tormalina i capelli sono protetti dal calore eccessivo, mantenendo uno styling perfetto.

I tasti di regolazione di temperatura permettono di controllare e settare i gradi in base alla struttura dei capelli da trattare.

Completano le caratteristiche di questo modello, la funzione di spegnimento dopo 60 minuti di inattività e il supporto di protezione del calore.

Disponibilità e prezzo aggiornati al: 2019-07-15 at 20:28

Letizia R.
Scrittrice e ricercatrice indipendente. Si occupa di benessere e cosmesi. E' un'esperta di vini.
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